Una gara dal risultato bugiardo, giocato a testa alta da un City ormai salvo che non ha assolutamente demeritato di fronte ad una squadra che doveva vincere per forza per continuare a sognare la promozione. Fin dai primi minuti è stato subito evidente che gli ospiti non hanno alcuna intenzione di farsi da parte, nonostante le tante defezioni della vigilia. Dopo il minuto di raccoglimento osservato dalle due squadre per commemorare la morte di Fiorella, mamma del DG Moroncelli, si parte subito forte, con il vantaggio del Città di Ciampino e il primo gol stagionale di Botti: sponda di Fiore e tocco vincente del numero 7 del City. Il gol risveglia le ambizioni dei padroni di casa, che pareggiano immediatamente con Tagliaferri e raddoppiano poco dopo il quarto d’ora con Cruciani. Il Città di Ciampino tenta la reazione, e al 27’ è Fiore ad avere tra i piedi il colpo del pari; pochi minuti dopo ci prova Porcacchia con un inserimento sul secondo palo su calcio di punizione battuto in profondità da Citro, ma l’azione si conclude con un nulla di fatto. Al 32’ si salva il City: Moisa tiene in gioco Di Iorio che a colpo sicuro colpisce in pieno il palo, con il pallone che rimpalla dritto tra le braccia di Petrucci. Due minuti più tardi però il numero 9 dell’Astrea si riscatta e sigla il 3-1, superando la marcatura di Porcacchia e beffando Petrucci. Il primo tempo si chiude con l’infortunio di Pacielli, che lascia il campo per una presunta distorsione al ginocchio. 

In apertura di ripresa la squadra di Granieri è subito pericolosa: sovrapposizione sulla sinistra tra Longo e Fiore, ci prova Castellano senza fortuna. Al 4’ arriva però il gol del 3-2 e a siglarlo è proprio il nuovo entrato Longo, che sugli sviluppi di un rimpallo realizza in girata. L’Astrea sembra soffrire la pressione del City, che gioca senza l’ansia del risultato al contrario dei padroni di casa, costretti a vincere. Granieri deve però fare i conti con una serie di infortuni che obbligano alle sostituzioni di Martinelli e perfino di Petrucci. Poco dopo la mezz’ora Orlanno, da poco subentrato, serve un gran pallone a Fiore che fa tutto bene ma davanti al portiere si divora il gol del pari. L’Astrea è nel pallone, il City continua a costruire occasioni senza successo: al 42’ Fiore95 sale sulla destra sul filo del fuorigioco ma non trova la porta, mentre allo scadere è Citro a compiere un vero e proprio numero: doppio passo e gran botta verso la porta, sulla quale Anelli compie un miracolo e devia in corner. All’ultimo dei 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro è però ancora Di Iorio a mettere la parola fine alla gara siglando il gol del 4-2 che punisce troppo severamente un City poco concreto che ha avuto l’unica colpa di non finalizzare le tante occasioni create nella ripresa, e che avrebbe meritato come minimo di portare a casa un punto. 

IL TABELLINO

ASTREA: Anelli, Tagliaferri (dal 1’ st Parmigiani), Dionisi, Rondoni (dal 35’ st Aureli), Cipriani, Cruciani, Putrino (dal 43’ st Odorisio), Mollo, Di Iorio, Di Benedetto, Petitta. ALL. Mastrodonato A DISP. Busico, Borsoi, Pioli, Ranieri

CITTÀ DI CIAMPINO: Petrucci (dal 30’ st Peri), Moisa (dal 19’ st Frangella), Fiore, Martinelli (dal 24’ st Orlanno), Porcacchia, Mastrandrea, Botti (dal 18’ st Ippoliti), Citro, Fiore96, Castellano, Pacielli (dal 38’ pt Longo). ALL. Granieri A DISP: Marzucchini, Agostini

ARBITRO: Crescenzio di Aprilia

ASSISTENTI: Spoletini di Rieti, Di Mambro di Cassino

MARCATORI: Botti (C) al 4’ pt, Tagliaferri (A) all’8’ pt, Cruciani (A) al 17’ pt, Di Iorio (A) al 34’ pt e al 50’ st, Longo (C) al 4’ st

AMMONITI: Cipriani, Di Benedetto, Cruciani, Di Iorio (A)